Italiano
- Domenici, G., Lucisano, P., & Biasi, V. (2021). Ricerca sperimentale e processi valutativi in educazione. McGraw Hill Education.
- Maida, S., Molteni, L., & Nuzzo, A. (2022). Educazione e osservazione. Teorie, metodologie e tecniche. Nuova edizione. Carocci.
- Torre, E. M. (2022). Dalla progettazione alla valutazione. Modelli e metodi per educatori e formatori. Nuova edizione. Carocci.
Ulteriori materiali saranno divulgati attraverso i canali istituzionali e la piattaforma didattica dell’Ateneo. Gli studenti sono invitati a consultarli regolarmente.
L'insegnamento intende fornire agli studenti conoscenze teoriche e metodologiche della pedagogia sperimentale per interpretare i fenomeni educativi.
Il corso mira in particolare a sviluppare la capacità di:
- interpretare problemi e fenomeni educativi attraverso categorie teoriche e metodologiche proprie della pedagogia sperimentale;
- distinguere e confrontare differenti approcci e metodi di analisi dei fenomeni educativi;
- individuare relazioni coerenti tra problemi, domande, obiettivi, dati, variabili, indicatori e strumenti;
- formulare obiettivi educativi osservabili e verificabili;
- analizzare criticamente progetti, interventi, strumenti e risultati;
- argomentare scelte metodologiche utilizzando il lessico scientifico proprio della disciplina.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti saranno in grado di:
- definire i principali concetti epistemologici e metodologici della pedagogia sperimentale;
- descrivere le fasi fondamentali di uno studio empirico in educazione;
- distinguere i principali approcci e disegni allo studio dei fenomeni educativi;
- comprendere i principi della misurazione, del testing e della valutazione in educazione;
- conoscere i fondamenti teorici, metodologici e tecnici dell'osservazione educativa;
- conoscere le fasi e gli elementi fondamentali della progettazione educativa;
- comprendere funzioni, modelli e procedure della valutazione degli interventi educativi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di:
- individuare e delimitare un problema in ambito educativo;
- formulare domande e obiettivi coerenti;
- indentificare dati, variabili e indicatori pertinenti;
- selezionare strumenti di rilevazione coerenti con gli obiettivi;
- utilizzare criteri metodologici di base per esaminare strumenti di osservazione;
- applicare principi di base relativi alla misurazione e alla valutazione in contesti educativi;
- individuare bisogni educativi e formativi;
- formulare obiettivi educativi osservabili e verificabili;
- analizzare la struttura e la coerenza di un progetto educativo;
- individuare criteri e indicatori per la valutazione di un intervento.
3. Autonomia di giudizio
Gli studenti saranno in grado di:
- analizzare criticamente la coerenza tra problema, obiettivi, disegno, dati e strumenti;
- confrontare differenti metodi di ricerca riconoscendone potenzialità e limiti;
- valutare criticamente la qualità e la pertinenza di strumenti e dati utilizzati in ambito educativo;
- esaminare criticamente il ruolo dell'osservatore e l'influenza della soggettività nei processi osservativi;
- valutare la coerenza tra bisogni, obiettivi, interventi e processi valutativi;
- interpretare criticamente i dati derivanti da rilevazioni educative, incluse quelle su larga scala.
4. Abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di:
- utilizzare in maniera appropriata il lessico scientifico della pedagogia sperimentale;
- descrivere e argomentare le principali scelte metodologiche; presentare in modo chiaro dati, strumenti e risultati;
- discutere criticamente un progetto o un intervento educativo;
- comunicare i risultati di semplici attività di ricerca in maniera coerente e metodologicamente appropriata.
- sostenere le proprie argomentazioni attraverso riferimenti teorici e metodologici pertinenti.
5. Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di:
- reperire e selezionare testi e contributi scientifici pertinenti rispetto a un problema educativo;
- distinguere informazioni rilevanti e metodologicamente fondate da informazioni non pertinenti;
- integrare nuove conoscenze teoriche e metodologiche nell'analisi dei fenomeni educativi;
- trasferire principi e strumenti della pedagogia sperimentale a differenti contesti educativi e formativi;
- rielaborare criticamente le conoscenze acquisite;
- utilizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per affrontare nuovi problemi con crescente autonomia.
È richiesta una conoscenza di base dei principali concetti della pedagogia generale e dei processi educativi e formativi.
Sono inoltre utili:
- capacità di lettura e comprensione di testi accademici;
- capacità di analisi e argomentazione;
- competenze digitali di base per la consultazione di materiali scientifici e la produzione di elaborati.
Non sono richieste conoscenze statistiche avanzate.
All’inizio del corso potranno essere proposte attività finalizzate a rilevare le conoscenze pregresse
Il corso si compone di 64 ore di attività didattica frontale e 12 ore di laboratorio (consultare il syllabus del laboratorio per maggiori informazioni) e adotta una combinazione di metodologie attive e innovative svolte attraverso lezioni interattive, analisi di casi, di progetti o interventi educativi, esercitazioni e seminari.
- Lezioni interattive:
Finalizzate alla costruzione e alla comprensione dei principali concetti teorici, epistemologici e metodologici. Durante le lezioni saranno utilizzate domande guida, esempi e brevi attività di rielaborazione per favorire il passaggio dalla comprensione alla capacità di stabilire collegamenti tra i concetti.
- Analisi di casi, progetti o interventi educativi:
Gli studenti saranno guidati nell'analisi di problemi e situazioni educative, individuando problemi, bisogni, possibili domande di ricerca, obiettivi, variabili, indicatori, strumenti e modalità di valutazione.
- Esercitazioni:
Le esercitazioni consentono agli studenti di utilizzare operativamente i concetti affrontati nelle lezioni e di ricevere feedback formativo.
- Seminari:
I seminari saranno utilizzati per approfondire specifici temi del corso e mettere in relazione i contenuti teorico-metodologici con problematiche e contesti della ricerca e della pratica educativa.
La valutazione finale mira a verificare in modo integrato le conoscenze teoriche, la capacità di applicazione, l’autonomia di giudizio, la capacità argomentativa e la competenza progettuale.
La prova si basa su un colloquio orale, che verterà su:
- contenuti teorici e metodologici del corso;
- analisi dei testi di riferimento del corso;
- capacità di collegare i fondamenti dell’osservazione, progettazione e valutazione.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
• correttezza e completezza delle conoscenze, con riferimento ai concetti, alle teorie e ai metodi trattati nel corso;
• capacità di stabilire relazioni tra osservazione, progettazione e valutazione;
• capacità di applicazione, intesa come utilizzo appropriato di concetti, criteri e procedure nell'analisi di problemi e casi;
• capacità di analisi e valutazione critica, con particolare riferimento alla coerenza metodologica delle scelte;
• autonomia di giudizio, dimostrata attraverso la capacità di formulare valutazioni motivate;
• qualità dell'argomentazione, intesa come capacità di sostenere le proprie affermazioni attraverso riferimenti teorici e metodologici pertinenti;
• padronanza del linguaggio disciplinare e chiarezza espositiva.
Livelli di valutazione
18–21/30 – Livello sufficiente
Lo studente dimostra una conoscenza essenziale dei principali contenuti del corso e riesce a descrivere i concetti fondamentali, pur con alcune imprecisioni. L'applicazione a situazioni o problemi educativi è prevalentemente guidata; la capacità di analisi e argomentazione è semplice ma complessivamente pertinente. Il linguaggio disciplinare è sufficientemente adeguato.
22–25/30 – Livello discreto/buono
Lo studente dimostra una conoscenza corretta e sufficientemente articolata dei contenuti, stabilisce collegamenti pertinenti tra concetti e applica in modo appropriato principi e strumenti metodologici a problemi o casi. L'analisi è coerente e l'argomentazione utilizza adeguatamente il lessico disciplinare.
26–28/30 – Livello molto buono
Lo studente dimostra una conoscenza approfondita e ben organizzata, applica con autonomia concetti e strumenti a situazioni educative e analizza criticamente problemi, progetti e scelte metodologiche. Le valutazioni sono motivate e l'esposizione è chiara, rigorosa e metodologicamente appropriata.
29–30/30 – Livello eccellente
Lo studente dimostra una conoscenza ampia e approfondita, integra con autonomia differenti aspetti teorici e metodologici e applica le conoscenze anche a situazioni non immediatamente riconducibili agli esempi affrontati durante il corso. L'analisi è rigorosa, il giudizio critico è pienamente motivato e l'argomentazione è precisa e scientificamente appropriata.
30 e lode
La lode può essere attribuita quando, oltre ai requisiti previsti per il livello eccellente, lo studente dimostra particolare autonomia nell'elaborazione critica, capacità di integrare prospettive differenti e notevole padronanza nell'interpretazione e nell'argomentazione dei problemi metodologici.
Gli studenti non frequentanti conseguono gli stessi risultati di apprendimento e sostengono le medesime prove di valutazione.
Gli studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire della possibilità di adattamento della prova in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo, previa intesa con il docente dell’insegnamento. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Giuseppe Liverano (giuseppe.liverano@unich.it).
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
ORARIO DI RICEVEMENTO:
Giovedì h. 14-16, con appuntamento per e-mail: marianna.liparoti@unich.it
Il corso presenta i fondamenti teorici e metodologici della pedagogia sperimentale, con particolare attenzione alla relazione tra osservazione, progettazione e valutazione nei contesti educativi e formativi.
Una prima parte del corso è dedicata alla genesi e allo sviluppo dell’approccio empirico-sperimentale in educazione e al paradigma scientifico. Saranno analizzate le fasi della sperimentazione, dalla definizione del problema alla formulazione delle domande e degli obiettivi, fino all'individuazione dei dati, delle variabili, degli indicatori e degli strumenti di rilevazione.
Saranno successivamente approfonditi i principi della misurazione, del testing e della valutazione in educazione, nonché i disegni sperimentali e quasi-sperimentali, la microsperimentazione, la ricerca-azione e la ricerca-formazione, lo studio di caso.
Una sezione specifica sarà dedicata all'osservazione educativa come strumento della professionalità educativa. Saranno analizzati i modelli teorici dell'osservazione, il rapporto tra percezione, osservazione e relazione, la riflessività dell'educatore, le metodologie e le tecniche dell'osservazione e la costruzione e l'utilizzo degli strumenti osservativi.
Il corso approfondirà inoltre la progettazione degli interventi educativi e formativi, con particolare riferimento all'analisi dei bisogni, alla formulazione di obiettivi verificabili, alla strutturazione degli interventi e alla costruzione del piano di valutazione. Saranno infine affrontati i temi della docimologia e della valutazione educativa, delle indagini su grandi campioni e della comunicazione dei risultati.
Unità 1 – Fondamenti della pedagogia sperimentale e dell’approccio empirico in educazione
• genesi e sviluppo dell’approccio empirico-sperimentale in educazione;
• significati e finalità dell’approccio empirico in ambito educativo;
• paradigma scientifico e pedagogia sperimentale;
• rapporto tra teoria, evidenze empiriche e pratica educativa;
• principali approcci e modalità di rilevazione e analisi dei fenomeni educativi.
Unità 2 – L’approccio empirico e la costruzione dei dati
• fasi fondamentali dell’approccio empirico;
• individuazione e definizione del problema;
• formulazione delle domande e degli obiettivi;
• individuazione e selezione dei dati;
• variabili e indicatori;
• criteri per la scelta degli strumenti di rilevazione.
Unità 3 – Misurazione, testing e valutazione
• misura in educazione;
• scale e procedure di misurazione;
• testing e valutazione;
• costruzione e analisi degli item;
• misure di tratti latenti;
• docimologia e valutazione educativa.
Unità 4 – Metodi e strategie per lo studio empirico dei fenomeni educativi
• approccio sperimentale;
• micropedagogia e ricerca-azione;
• ricerca-formazione;
• studio di caso;
Unità 5 – Fondamenti teorici dell’osservazione educativa
• domande e problemi educativi;
• soggetto, oggetto, obiettivo, tempo e spazio dell’osservazione;
• modelli teorici dell’osservazione;
• oggettività, soggettività e complessità;
• percezione, osservazione e relazione;
• comunicazione e interazione sociale;
• pratica riflessiva;
Unità 6 – Metodologie e tecniche dell’osservazione
• osservazione nella relazione educativa;
• scopi, momenti, tipologie e livelli dell’osservazione;
• osservazione e progettualità educativa;
• osservazione e progettazione partecipata;
• co-osservazione e co-progettazione;
• strumenti e tecniche dell’osservazione educativa;
• principi metodologici dell’osservazione;
• osservazione degli ambienti e dei contesti;
• osservazione dei gruppi e del corpo;
• incertezza e complessità dell’osservazione.
Unità 7 – Dall’analisi dei bisogni alla progettazione educativa
• significato della progettazione educativa e formativa;
• modelli di progettazione;
• elementi costitutivi di un progetto;
• definizione del problema;
• analisi dei bisogni;
• strumenti per l’analisi dei bisogni;
• definizione delle priorità;
• passaggio dai bisogni agli obiettivi;
• livelli degli obiettivi;
• formulazione operativa di obiettivi verificabili;
• errori nella formulazione degli obiettivi.
Unità 8 – Strutturazione e valutazione degli interventi
• strutturazione degli interventi;
• tipologie e strategie di intervento;
• articolazione delle attività;
• individuazione delle risorse;
• documentazione delle strategie efficaci;
• stesura formale del progetto;
• costruzione del piano valutativo;
• soggetti e oggetti della valutazione;
• criteri, indicatori e strumenti;
• valutazione della coerenza interna del progetto;
• criticità della valutazione degli interventi.
• analisi e interpretazione dei risultati;
• comunicazione dei risultati;
SEDE DI CHIETI
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Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
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Centralino 085.45371
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