
Per il conseguimento della Laurea in Filosofia e Scienze dell’Educazione, lo studente deve superare una prova finale, che consiste nella redazione di un elaborato scritto (tesi) su un argomento concordato con un docente relatore. La tesi può essere svolta esclusivamente nell’ambito di una disciplina il cui insegnamento sia, o sia stato, impartito nel Corso di Studio e della quale lo studente abbia superato l’esame o sia stato dispensato dal sostenerlo.
La richiesta di assegnazione della tesi deve essere presentata a un docente del Corso di Studio che assumerà il ruolo di relatore, preferibilmente almeno quattro mesi prima della sessione di laurea. Il relatore accompagna lo studente nelle diverse fasi di elaborazione della tesi, fornendo indicazioni bibliografiche, scientifiche e metodologiche e supervisionando il lavoro durante la stesura e la revisione finale.
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Le caratteristiche dell’elaborato sono differenziate in relazione al percorso di studio.
Per il percorso in Scienze dell’Educazione (L-19), la prova finale consiste nella redazione di un elaborato di tesi di natura analitico-compilativa o progettuale, relativo a una tematica riconducibile a una delle discipline caratterizzanti il percorso di studi. L’elaborato deve prestare particolare attenzione alle competenze proprie del profilo professionale dell’educatore professionale socio-pedagogico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, e deve consentire allo studente di dimostrare la capacità di analizzare criticamente il tema prescelto e di applicare le metodologie di ricerca acquisite durante il percorso formativo.
Per il percorso in Filosofia (L-5), la prova finale consiste nella redazione di un elaborato di tesi nel quale lo studente affronta criticamente uno o più testi di uno o più autori di rilievo, dimostrando un’adeguata conoscenza della letteratura secondaria di riferimento e capacità di analisi testuale. L’elaborazione, la stesura e la discussione del lavoro devono evidenziare la capacità dello studente di sviluppare un’argomentazione rigorosa, di contestualizzare storicamente e filosoficamente i temi affrontati, di utilizzare correttamente le metodologie della ricerca filosofica e di sviluppare una riflessione critica autonoma.
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La prova finale è valutata collegialmente dalla Commissione di Laurea sulla base dei seguenti criteri:
pertinenza, delimitazione e coerenza del tema, con particolare riferimento alla chiarezza dell’argomento, alla sua coerenza con gli ambiti del Corso di Studio e alla corrispondenza tra gli obiettivi dichiarati e lo sviluppo del lavoro;
impostazione metodologica e uso delle fonti, considerando l’adeguatezza e l’aggiornamento delle fonti utilizzate e la correttezza delle citazioni e della bibliografia;
analisi e rielaborazione critica, con riferimento alla capacità di selezionare, confrontare e interpretare le fonti e al grado di autonomia della riflessione;
struttura logico-argomentativa, considerando l’organizzazione del testo, la coerenza interna e la progressione degli argomenti;
chiarezza espositiva e padronanza del linguaggio disciplinare, con riferimento alla correttezza linguistica, alla precisione terminologica e all’uso appropriato del lessico specialistico.
Sulla base della valutazione complessiva dell’elaborato, la Commissione attribuisce alla prova finale un punteggio da 0 a 5 punti, articolato nelle seguenti fasce:
0–1 punti – Elaborato sufficiente/discreto
Il lavoro presenta un tema pertinente e adeguatamente delimitato, un uso essenziale delle fonti e una struttura complessivamente coerente. L’analisi e la rielaborazione risultano prevalentemente descrittive, con un livello di autonomia critica limitato. L’esposizione e l’utilizzo del linguaggio disciplinare sono nel complesso adeguati.
2–3 punti – Elaborato buono/molto buono
Il lavoro presenta una chiara definizione del tema e un’impostazione metodologica appropriata, sostenuta da un uso consapevole delle fonti. Lo studente dimostra buone capacità di analisi, confronto e rielaborazione critica, costruendo un’argomentazione coerente e utilizzando con padronanza il linguaggio disciplinare.
4–5 punti – Elaborato ottimo/eccellente
Il lavoro si distingue per la particolare chiarezza e coerenza dell’impostazione, il rigore metodologico, l’ampiezza e l’appropriatezza delle fonti e un elevato livello di autonomia nell’analisi e nella rielaborazione critica. L’argomentazione risulta solida e ben strutturata e l’esposizione evidenzia una piena padronanza del linguaggio disciplinare.
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Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi ed è determinato dalla somma della media ponderata degli esami, convertita in centodecimi, e del punteggio attribuito alla prova finale, fino a un massimo di 110/110.
Ai fini del calcolo della media:
sono considerati i voti, espressi in trentesimi, degli esami compresi nel piano di studi;
le attività valutate mediante semplice idoneità non concorrono alla media;
gli esami fuori piano non concorrono alla media;
il voto 30 e lode viene computato con il valore di 30,10;
non concorrono alla media i voti relativi a CFU sovrannumerari derivanti da attività a scelta eccedenti il numero di CFU previsto dal piano di studi.
Al punteggio attribuito alla prova finale può essere aggiunto 1 ulteriore punto, fino a un massimo complessivo di 6 punti, qualora ricorra almeno una delle seguenti condizioni:
svolgimento di un periodo di mobilità internazionale, debitamente certificato, durante il quale sia stato superato almeno un esame presso l’istituzione ospitante;
conseguimento della laurea nei tempi previsti dal percorso di studi;
conseguimento di almeno quattro lodi negli esami di profitto.
Il punto aggiuntivo è attribuito una sola volta, anche qualora siano soddisfatte più condizioni.
In caso di conseguimento della votazione di 110/110, alle tesi considerate particolarmente eccellenti per originalità, rigore metodologico e chiarezza espositiva possono essere attribuite la lode e la menzione accademica, previo giudizio unanime della Commissione di Laurea.
Per conoscere le procedure amministrative, la modulistica, le modalità di presentazione della domanda di laurea, gli adempimenti su ESSE3 e le relative scadenze, consulta la sezione Documentazione della prova finale di laurea.
Per conoscere la composizione delle Commissioni e le informazioni relative alle singole sessioni, consulta la sezione Commissioni di laurea.
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SEDE DI PESCARA
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