ITALIANO
I Parte: A. MacIntyre, Dopo la virtù. Saggio di teoria morale, Roma,
Armando Editore 2008 A. Da Re, Filosofia Morale, Milano, Bruno
Mondadori, 2003. Michael Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune,
Feltrinelli 2009.
Seconda Parte: -I Kant, Critica della ragion pratica. Trad. di F. Capra, Intr.
di Sergio Landucci, Roma-Bari, Laterza 2001 (Classici della Filosofia con
testo a fronte). Prefazione; Introduzione; I. Dottrina degli elementi della
ragion pura pratica: Libro Primo, Capitolo Primo (Dei principi della ragion
pura pratica); libro Primo, Capitolo Secondo (Del concetto di un oggetto
della ragion pura pratica); libro Primo, Capitolo Terzo (Dei moventi della
ragion pura pratica; Dilucidazione critica dell'analitica della ragion pura
pratica). Parte seconda. Dottrina del metodo della ragion pura pratica
- F. Gonnelli, Guida alla lettura della ragion pratica di Kant, Roma-Bari,
Laterza 1999, pp. 3-159.
L'insegnamento contribuisce al più ampio obiettivo formativo del CdS
fornendo gli strumenti storici e concettuali idonei alla comprensione delle
tematiche e delle correnti fondamentali della tradizione etica occidentale.
Il corso, inoltre, introduce gli studenti alla lettura di alcuni testi
fondamentali di questa tradizione, fornendo gli strumenti essenziali per la
loro analisi, e la loro contestualizzazione storica, per l'inquadramento dei
temi salienti in essi affrontati e per la loro discussione critica. In questo
modo, al termine del percorso lo studente acquisirà (1) le conoscenze
fondamentali relative alle diverse dottrine morali, (2) svilupperà le
proprie capacità di comprensione delle principali teorie che
caratterizzano la disciplina e (3) maturerà le competenze necessarie, in
termini di autonomia di giudizio e di specifiche abilità comunicative, che
gli consentiranno di orientarsi, in modo consapevole e critico, nei dibattiti
che caratterizzano la filosofia morale contemporanea nell'ambito delle L'insegnamento contribuisce al più ampio obiettivo formativo del CdS
fornendo gli strumenti storici e concettuali idonei alla comprensione delle
tematiche e delle correnti fondamentali della tradizione etica occidentale.
Il corso, inoltre, introduce gli studenti alla lettura di alcuni testi
fondamentali di questa tradizione, fornendo gli strumenti essenziali per la
loro analisi, e la loro contestualizzazione storica, per l'inquadramento dei
temi salienti in essi affrontati e per la loro discussione critica. In questo
modo, al termine del percorso lo studente acquisirà (1) le conoscenze
fondamentali relative alle diverse dottrine morali, (2) svilupperà le
proprie capacità di comprensione delle principali teorie che
caratterizzano la disciplina e (3) maturerà le competenze necessarie, in
termini di autonomia di giudizio e di specifiche abilità comunicative, che
gli consentiranno di orientarsi, in modo consapevole e critico, nei dibattiti
che caratterizzano la filosofia morale contemporanea nell'ambito delle multiculturalismo, ecc.).
diverse «etiche applicate» (natura e ambiente, bioetica, tecnoscienza e
postumano, informazione e comunicazione, economia e lavoro, multiculturalismo, ecc.
Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche. Non sussistono vincoli
di propedeuticità
Lezioni frontali, articolate in un'introduzione generale, in un'analisi
tematico-testuale e in una sintesi conclusiva
L’accertamento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento
attesi è affidata a un colloquio di durata variabile, nel corso del quale
verrà vagliata l’effettiva acquisizione delle conoscenze, abilità e
competenze indicate. La verifica si articola in domande concernenti la
storia delle dottrine morali affrontata nella prima parte del corso e
nell'analisi dei testi spiegati e commentati dal docente nella seconda
parte del corso. La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto minimo
con cui l'esame si intende superato è diciotto.
L'esame può essere sostenuto anche in lingua inglese.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU
dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
La frequenza del corso non è obbligatoria. Tuttavia, dato l'approcciodidattico-metodologico e data la natura del programma d’esame, si
avvisa che una frequenza continuativa è condizione preferenziale (e
talora indispensabile) per poter affrontare efficacemente lo studio
individuale e preparare in modo approfondito il colloquio d'esame, al
quale peraltro si richiede di presentarsi muniti del/i testo/i in programma.
Gli studenti che siano impossibilitati a frequentare il corso nella misura di
almeno due terzi, hanno l’obbligo di affiancare allo studio integrale dei
testi d’esame almeno una delle Letture consigliate (poste in elenco fra Testi di riferimento), liberamente scelta anche in base ad eventuali
interessi curricolari. Il docente è sempre raggiungibile al seguente
indirizzo: peroli.enrico@gmail.com. Per ulteriori informazioni e/o proposte
di tesi di laurea, si rinvia all'opportuno ricevimento in presenza. Al fine di
rendere quest’ultimo più efficace, si suggerisce, come buona norma, di
contattare il docente almeno una settimana prima della data prescelta,
anticipando per iscritto argomenti e/o esigenze specifiche.
Il ricevimento può essere svolto anche in lingua inglese
Storia delle dottrine morali: figure e correnti dell'etica occidentale. L'etica
di Kant
Il corso prevede la trattazione dei seguenti argomenti, finalizzati al
raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Prima parte. Etica
antica: le virtù omeriche; l'etica della polis: la sofistica e Socrate. La vita
buona: Platone e Aristotele. Felicità e virtù: le scuole ellenistiche. Il
Neoplatonismo. L'etica medievale da Agostino a Duns Scoto. L'etica
moderna: da Cartesio a Hume. Kant, Fichte e Hegel. Kierkegaard e
Nietsche. L'utilitarismo. L'etica del Novecento: Weber, Moore, Scheler,
Hare e l'emotivismo, Habermas, Jonas, MacIntyre, Rawls. Seconda Parte:
analisi e commento della Critica della ragion pratica di Kant: I Kant,
Critica della ragion pratica: Prefazione; Introduzione; I. Dottrina degli
elementi della ragion pura pratica: Libro Primo, Capitolo Primo (Dei
principi della ragion pura pratica); libro Primo, Capitolo Secondo (Del
concetto di un oggetto della ragion pura pratica); libro Primo, Capitolo
Terzo (Dei moventi della ragion pura pratica; Dilucidazione critica
dell'analitica della ragion pura pratica). Parte seconda. Dottrina del
metodo della ragion pura pratica
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